The GENTLEMEN For A Night

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I Gentlemen for a night nascono nell’ autunno del 2014 . Esordono nei locali del legnanese guadagnandosi da subito la simpatia del pubblico . entrano negli ambienti di molte feste e raduni rock ‘n’ roll proponendo un repertorio sia di cover che di pezzi inediti che si muove nell’ambito di un rock n roll classico in stile Beatles, Little Richard, Chuck Berry , con aggiunta di note sporche dal sapore british/garage. Un genere energico e ballabile. Propongono uno show sprezzante , coinvolgente ed “insolente” che trabocca dal palco travolgendo tutti , senza lasciare superstiti . Nel corso degli anni condividono il palco con molti musicisti e band influenti nell’ ambito della musica indipendente , come “The Midnight Kings” , “The Monkey Weather” , “Kuda” , “Tony Tuono” …si guadagnano anche una buona visibilità nell’ ambiente dei live music club ( “La Loggia del Leopardo” “The Family” “Il Salice club”…) .Nel 2015 inizia la collaborazione con l’ etichetta “Habanero Factory” e nel settembre 2016 entrano a far parte del band roster dell’ “Opera rock cafè” di Jerago , diretto da Claudio Conversi , ideatore dei leggendari live club milanesi “L’odissea 2001” e “Rolling Stone”. Nel 2018 passano all’ etichetta “Rocketman records” per la quale è prevista l’uscita del concept album “Something wrong with Ruby” a primavera 2019.

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WATERTOWER

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Sono tre ragazzi delle periferie milanesi (Rokkino, Sano e Vittorino) che formano nel lontano 1989 i WaterTower, una delle prime band della scena punk-rock lombarda.
Ogni loro concerto diventa un’occasione di ritrovo per tutti i giovani delinquenti del circondario.

Ma ben presto l’incantesimo si spezza: Sano vola via e Vittorino si perde tra le “pinete” di Cinisello Balsamo.
Così resta a Rokkino l’arduo compito di continuare la missione per conto di Dio.

E Dio provvede: Enzino e Pera ridanno slancio e vitalità al progetto Water Tower: batteria che corre, basso che gira a mille… e la macchina non va più a tre, anzi, corre come una locomotiva!

A dare la voce al gruppo ci pensa Cecco, dal canto possente e dalla lirica tagliente!

Ci siamo: è ora di dare alla luce l’opera prima: nel 1996 esce Con l’aggiunta di anidride carbonica (500 copie), effervescente mix tra punk e ska.
E’ la goccia che fa traboccare l’acquedotto (cioè WaterTower): cresce l’entusiasmo, si moltiplicano le apparizioni dal vivo e piovono consensi!

Nel 1998 si completa la rosa con l’innesto di Spizzy e del suo trombone, che danno l’ultima mano al sound del gruppo e al primo mini-cd Antiossidante (400 copie vendute nei primi tre mesi… roba da hit-parade!).

Ma, tra un live e l’altro, il gruppo si rintana in saletta per lavorare alla prima vera e propria uscita discografica: Saloon, prodotto nel 2001 dalla etichetta indipendente Sano Sound, creata dal gruppo in memoria del primo storico batterista.

Nel dicembre del 2001 arriva Ga alla batteria, ma Enzino resta un membro fisso nell’entourage dei WaterTower. Ga viene da sei anni di esperienze su e giù per la scena punk milanese con gruppi ska-core (Happy Day, New Ortensia Sox), pop-punk (Pastecolorate) e con la sua etichetta indipendente Decibel Records.

Nel Giugno 2002, i Water Tower e gli amici vengono sconvolti dall’improvvisa scomparsa di Spizzy, ma il gruppo decide di continuare a suonare… per Spizzy e con il suo ricordo nel cuore.

Nel Settembre 2002 arriva nel gruppo un nuovo fiato: Alfio (precedentemente introdotto nel gruppo proprio da Spizzy), che con la sua tromba rileva quello che era il ruolo del compianto trombonista.

Nel Maggio 2004, esce per Decibel Records un altro disco dei WaterTower, dal titolo: Radioattivo.

Dopo che Alfio viene affiancato ai fiati da Francesco, nuovo trombonista del gruppo, i tempi sono maturi per cimentarsi di nuovo con l’autoproduzione: nel 2007 esce Vendesi illusioni nel 2009 esce vendesi illusioni nel 2011 esce fuori dal caos e ce un cambio nella formazione, ga dopo 12 anni lscia e vine sostituito da samu ( garadro, snorkz)!

Siamo nel 2019 e dopo vari mesi di sala prove comincia a prendere forma il nuovo album che festeggerà il trentennale della nascita della band: Watertower, disco omonimo esce ufficialmente a metà aprile per Rocketman REcords, prodotto da Ette ai Real Sound Studios e sarà anticipato da vari live di anteprima per il pubblico di fans che li segue da decenni.

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I Gilet

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Uno show esplosivo e un carattere dirompente denotano lo stile de I Gilet, gruppo Trevigiano formatosi nel Giugno del 2015 con la voglia di esprimersi attraverso la loro musica, veloce, diretta, semplice e allo stesso tempo esplosiva e divertente.

Il quartetto è formato da Massimo (Milo) alla voce, chitarra ed armonica, Antonio (Nello) alla chitarra solista e ai cori, Nicola (Rock) al basso e Cristian (Croci) alla batteria. Il loro stile è influenzato da generi come il Garage Rock, il Punk e il Rock ‘n’ Roll, un mix esplosivo volto al puro divertimento spensierato, ma non quello che si è abituati a sentire…nei loro testi è l’Italiano che fa da padrone.

Già dopo pochi mesi hanno avuto la fortuna e il privilegio di suonare come spalla a band internazionali del calibro dei FLESHTONE (band alternative rock statunitense formatasi nel 1976), RADIO BIRDMAN (gruppo punk australiano formatosi nel 1974), ANDY McFARLANE de gli Hormonauts (band scelta per rappresentare l’Italia all’SXSW Music Conference and Festival e al festival EuroSonic di Gronigen) ed altri ancora…

L’escalation li ha portati a suonare nei migliori club come il VINILE, la Loggia del Leopardo, Nasty Boys e in festival come SUONI DI MARCA, Rock in Centro, Tank Festival, ecc…

Nel Giugno del 2017 vincono lo Sbrabala contest aggiudicandosi il primo premio della giuria e il primo premio del pubblico.

Il 1 ottobre 2017 esce il loro primo EP, “I GILET”, registrato volutamente alla vecchia maniera su nastro, senza sovra incisioni o modifiche posticce. In contemporanea viene rilasciato il primo video ufficiale del brano “NELLO” realizzato in cooperazione con l’illustratrice Federica Martinello.

A novembre rientrano in studio per registrare ulteriori 2 brani presso il TEATRO DELLE VOCI, uno studio unico per ampiezza e versatilità in Italia e a livello europeo.

Il 2019 vede l’uscita del loro nuovo album “zitto e balla” per Rocketman rcords

 

 

 

 

 

 

 

 

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LIGHTSOUT

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I Lights Out nascono nel 2011 dall’unione di membri di storiche band punk rock e hardcore melodico del Nord Italia di fine anni ’90, con il preciso intento di ridare vita al genere infondendogli un nuovo vigore e una carica innovativa moderna, forti dell’esperienza maturata da due decadi di militanza sui palchi e tra le bands che da sempre animano la scena italiana. Dopo una serie di concerti danno alla luce il primo album “Older And Louder” (autoprodotto) nel 2014, trainato dal video del singolo “Naked In The Pool” che li porta in giro per il Centro-Nord Italia e qualche data all’estero. Suonano in festival, locali alternativi, centri sociali, circoli Arci e club patinati, ovunque si possa attaccare la spina della corrente e fare festa diffondendo il verbo del punk rock. E dove non c’e’ècorrente si reinventano in versione acustica: nel 2016 registrano una cover (dei Vandals) che finisce sulla compilation “Italian Punk Goes Acoustic” e partecipano alle serate di beneficenza assieme agli altri gruppi del progetto. Nel 2018 si concentrano sulla produzione di nuovi brani, che vogliono mantenere un forte richiamo alle radici punk anni 90 ma con contaminazioni inconsuete, rock classico e hard, melodie vocali, cori e la solita dose di ironia e voglia di divertirsi. Il disco viene Registrato nei Real Sound Studios da Ette G. e pubblicato dalla RocketMan Records con l’uscitaè prevista per il 23 Novembre 2018 ed anticipata da un videoclip del primo singolo “When I’m Drunk (Put Stickers On The Cops)”. Il titolo del disco e’è “Rotten Stramorten”, sicuramente figlio di qualche serata alcolica e che porta nel delirio creativo i nostri a concepire anche i personaggi per un fumetto.

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The TWINKLES

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I Twinkles si formano nell’ottobre ’96. La band è capitanata dall’attivissimo chitarrista Nick Mess ed è votata al più puro punk rock di marca settantasettina.

Dopo molti live in Italia dal giugno 2000 debuttano anche all’estero. Da questo momento la band suonerà in lungo in largo per mezza Europa raggiungendo moltissimi consensi. Due i tour principali, nel 2005 e nel 2006 che toccano Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Germania.

In Italia hanno effettuato memorabili performance tra le quali vale la pena ricordare quella in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto (14 ottobre 2001 davanti a 2000 persone) e quella in piazza dei Signori a Treviso (1 febbraio 2002 davanti a 5000 persone).

Nel 2004 partecipano a tre concorsi: Rockon, Emergenza Festival e Arezzo Wave. In quest’ultimo riescono a conquistare uno storico terzo posto nella finale regionale del Veneto.

Ma le soddisfazioni non sono ancora finite: la punk rock band arriva alla finalissima dell’Heineken Jammin’ Festival Contest, dopo essere stata scelta tra 2212 band in tutta Italia! I Twinkles suonano sul second stage allestito all’interno del Green Village, sabato 17 giugno (Headliner: Metallica + The Darkness, Avenged Seven Fold, Lacuna Coil, Living Thing, Trivium). Sicuramente il risultato più importante nella carriera dei Twinkles.

A fine 2007 partecipano ad un altro concorso, Ritmi Globali Europei. Anche qui dopo quattro esibizioni dal vivo giungono alla finalissima al Teatro Sociale di Treviso e vincono il premio della critica ad aprile 2008. Nell’estate 2008 l’etichetta austriaca Dambuster Records ristampa il primo e secondo cd della band.

Nel 2009 c’è il terzo tour europeo che fa debuttare la band per la prima volta in Svizzera. A gennaio 2010 i Twinkles si spingono nel sud Italia suonando a Taranto. A marzo 2010 avviene lo storico sbarco della band nella terra in cui è nato il punk, l’Inghilterra. Tre le date: Nottingham, Kettering e Londra dove i Twinkles supportano una delle più importanti punk band inglesi, i 999.

Dal 2011 fino al 2016 la band continua la sua attività live concentrandosi in Italia. A luglio 2016 esce il nuovo singolo “We Come Along” che raccoglie numerose recensioni e viene presentato all’Home festival di Treviso. L’onda di successo del singolo porta la band a suonare dal vivo per la prima volta nella propria storia in Norvegia a Novembre e al mitico festival “Kids and Heroes Punkrock x-mas 2016” a Praga a dicembre. Nello stesso tempo si concludono le riprese del prossimo singolo “I Don’t Wanna Wake No More All Alone” che esce a fine dicembre. Un’altra perla per i Twinkles che rimane 10 settimane consecutive nella top 10 della classifica europea delle etichette indipendenti e giunge per ben due volte al numero 2.

Il 2017 inizia con due mini tour in Francia, Inghilterra e Germania. A luglio esce “C’est La Vie”, il terzo video della band.

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Zeffjack

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Attivi dagli inizi degli anni 2000, Zeffjack è una band del nord Italia dove la Provincia ha saputo fare la sua parte, con le difficoltà ma anche con le caratteristiche che la contraddistinguono; prima nel formare lentamente il background musicale di ognuno dei componenti e dopo nella ricerca delle persone adatte a soddisfare e solidificare una prima formazione, che inizialmente sviluppava canzoni con testi in italiano e che ora, slegatasi dai testi, è approdata da tempo a una più congeniale formazione power trio strumentale.
Le musiche proposte, come spesso accade, sono legate a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all’ affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che “suonato è meglio”.

DISCOGRAFIA
– La cura del Freddo (EP 2008 Autoprodotto)
– Dimentica ( 2010 Singolo)
– La Stagione delle Piogge (EP 2011 Autoprodotto)
– Friendless (Album 2018 Rocketman Records)

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The JOHNNY CLASH PROJECT

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The Johnny Clash Project è un progetto fondato da Lorenzo Mazzilli (voce e chitarra), Paolo Cicconi (chitarra e banjo) e Zimmy Martini (contrabbasso), musicisti già attivi in altri progetti: The Giant Undertow, Lucky Strikes e Muddy Worries in primis.

Nel gennaio 2013, a Bologna, la band inizia a produrre il primo materiale, attenendosi ad un’unica regola: riproporre i brani dei The Clash, una delle band inglesi che, partendo dal punk, ha condizionato la musica e l’immaginario di intere sottoculture, nello stile del celeberrimo cantautore americano Johnny Cash.
Forti di uno stile fedele all’outlaw country-folk USA, unitamente alla capacità di “far proprie” le nuove versioni delle canzoni dei the Clash, la band ha puntato fin dagli esordi su una fitta attività live.

Oltre ai due tour italiani del 2014 e del 2015, è da segnalare l’attenzione che il gruppo ha suscitato anche fuori confine, in particolare in Inghilterra, durante i Tour Europei del 2015 (ottobre/novembre) e del 2017 (marzo/aprile), nel corso dei quali la band si è esibita in Svizzera, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania e Austria.
Nell’ottobre 2015 è stata pubblicata per Botteghe Barranco rec. una raccolta omonima di vari singoli registrati in differenti contesti (Hot Pot studio, Radio Città Fujiko, Bahnhof Live, Botteghe Barranco).

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AIRLAKE

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Gli Airlake sono una band alternative rock/powerpop nata nel 2017 nella landa indefinita tra Milano e Varese.
Il gruppo prende spunto dalle idee di Ivan, voce, che vengono concretizzate ed esaltate fino a diventare parte di “CINEMA” il primo EP autoprodotto della band.
L’idea di base è che i pezzi siano anche rumore, storie inventate, melodie, natura, attentati, feste, sorrisi e tendenze sovversive, tutte componenti che vengono raccontate nei live tra Italia ed estero.
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JOHNNY BOY

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18261347_10213333828288088_699229014_oIl progetto nasce nel 2007 quando Jhonnyboy fonda la band “Jhonnyboy & The Ice Cream” formazione che mixa classici del rockabilly al Rhythm & Blues. Da subito la formazione inizia a partecipare a grandi manifestazioni, come la Bikers Fest, Cruisin’ Rodeo, Bike Expo, Wolks & Roll, in pieno stile americano.
La formazione conta live su palchi importanti come Carroponte, Alcatraz, Villa Tittoni, Bloom, Nidaba Theatre, ma anche Rock ‘n’ Music 2009 per Red Ronnie, Radio Lombardia e Lombardia Channel con Marco Garavelli, sul palco con Blaze Baley, con Max Pezzali, con Alex Britti con Olly Riva, con i Restless, con Levi Dexter con i The Toasters e molti altri. Nel 2010 la formazione sullo storico palco del Bloom di Mezzago, presenta il disco dal titolo “Vanilla” che vende 1.500 copie, la formazione esporta il proprio live in Europa, partecipando a manifestazioni in Germania, in Austria, Svizzera e Francia, Nel 2012 viene presentato il primo video clip ufficiale della band dal titolo “Crazy Driver” (The Master hit of this band)
Nel 2014 dopo lo scioglimento della storica formazione, Jhonnyboy decide di continuare quello che aveva cominciato anni prima, quindi torna sulle scene Rockabilly dopo una breve pausa meditativa, con un nuovo Long Play dal titolo “BACK IN TOWN”, e qui si sposa con la storica etichetta Milanese “Ammonia Records”. “Back in Town” e’ un mix di brani storici, e di inediti mai incisi, registrato con una collaborazione di 20 diversi musicisti incontrati durante i lunghi viaggi on the road dell’ artista, le sonorita’ sono classiche del Neorockabilly, ma tanti anche i brani in stile country & Blues che ricordano le radici di Jhonnyboy.

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jhonny boy feat. andy mcfarlane – work work work from Adriano Giotti on Vimeo.

The BEAT BARONS

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Merseybeat: un fenomeno musicale che esplose a Liverpool nei primi anni ‘60 e fu portato alla grande popolarità da formazioni storiche di quella città quali i Beatles, i Searchers, Gerry & The Pacemakers e gli Swinging Blue Jeans. La musica beat di questi gruppi aveva delle caratteristiche ben definite: una forte componente melodica, un ritmo potente, l’uso di cori in sostegno della voce solista, e l’assimilazione di altri generi musicali, tra cui il rock & roll, il rockabilly, il rhythm & blues e un pizzico di country & western. Insomma, musica americana ma con sonorità decisamente britanniche, in un epoca in cui assistere ad un concerto dal vivo significava ballare fino all’esaurimento!

I Beat Barons ripropongono questo stile in termini di approccio tecnico, look e strumentazione adoperata. Il risultato è un’autentica macchina del tempo, dove ogni concerto vorrebbe ricreare le atmosfere respirate in locali storici dei primi anni sessanta, come il Cavern Club di Liverpool e lo Star Club di Amburgo. Potrete sentire le canzoni di mostri sacri quali i Beatles, Chuck Berry, gli Shadows e gli Everly Brothers, ma anche brani di artisti “minori” (Eugene Church & The Fellows, gli Olympics) …nonché qualche composizione originale targata Beat Barons!

 

Merseybeat: a musical phenomenon that is generally associated with the Liverpool of the early sixties, and which owes its fame to the storming success of legendary groups from the Merseyside area, including the Beatles, the Searchers, Gerry & The Pacemakers and the Swinging Blue Jeans. The brand of beat music made popular by these artists was notable for its strong melodic content, the use of “call-and-response”-style vocal harmonies, and the influence of other musical genres, including rock ‘n’ roll, rockabilly, R&B, and a drop of country & western. In other words, American music but with a decidedly British flavour, from the good old days when going to a gig meant dancing yourself to exhaustion!

In addition to performing this music in classic “rowdy” 60s fashion, the Beat Barons try to look, play and sound like the bands from that wonderful era. The result is an authentic time machine, where each gig recreates the atmosphere of historic venues of the early sixties, such as the Cavern Club in Liverpool and the Star Club in Hamburg. You can expect to hear material originally made famous by legends such as the Beatles, Chuck Berry, the Shadows and the Everly Brothers, as well as tunes by lesser-known artists (Eugene Church & The Fellows, the Olympics) and even a few Beat Barons originals!

Over the last 12 years, the Beat Barons have played in numerous pubs, clubs and at festivals in various parts of Italy and abroad, rarely failing to get folks jumping! The lineup is that of the classic beat quartet: two guitars, bass and drums, with lead and backing vocals. The individual band members can all boast lengthy experience in other sixties combos from the Milan area.

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