RAPPRESAGLIA

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1982. Nascono i Rappresaglia. In breve tempo diventano una delle band di punta dell’hardcore milanese e italiano. Escono due brani, “Attack” e “Disperazione”, nella compilation “Skin & Punk T.N.T.”, una delle prime incisioni che fotografano quella incredibile scena. Ulteriore testimonianza di quel periodo è il demo split con gli Impact, con 8 brani a testa.
1984. Due nuovi pezzi: “U.S.A.” e ” Rappresaglia” appaiono sulla compilation “4 per A, A per tutti”, sottoscrizione allegata a Rivista Anarchica. La ricerca di nuove sonorità, come in quest’ultima registrazione, porta il gruppo ad assimilare altri generi musicali da inserire nell’hardcore. Esce l’E.P. autoprodotto “Danza di guerra”. Sul disco trovano posto 4 brani: “Danza di guerra”, “Distruggi le illusioni”, “1984” e “Lacrime di rabbia” ma dell’hardcore rimane solo un ricordo e con questo nuovo stile si cerca di segnare una strada diversa per il punk. Pochi mesi dopo l’uscita dell’E.P., un nuovo pezzo, “Oltre la porta”, viene registrato per la compilation “La notte dell’Anarchia”.
1988. Dopo un periodo di stasi, la voglia di provare nuove strade porta il gruppo a cambiare nome in Black Rose Kingdom e a realizzare l’omonimo LP per la CGD.
1991. Il vero spirito della band porta a ricostituire i Rappresaglia e suonare di nuovo veloce e selvaggio punk rock. Vengono scritti nuovi pezzi da aggiungere al vecchio repertorio. Riprende l’attività concertistica.
1995. Esce, per la Twins Records, un nuovo E.P.7”: “Distruggi le illusioni” con 4 brani. Il disco, che comprende una nuova versione di “Distruggi le illusioni” oltre a “Guns to rebels”, “Together” e “We don’t care”, conferma i Rappresaglia come una delle migliori punk band italiane.
1998. Viene pubblicato “Rappresaglia 1982” LP 12”, contenente 8 pezzi del primissimo periodo hardcore del gruppo. Il materiale, completamente rimasterizzato, comprende i brani apparsi, nel 1982, sulla raccolta “Skin & Punk TNT” e sul demo split con gli Impact. La prima edizione, limitata a 500 copie numerate in vinile giallo con ricco booklet fotografico allegato, viene esaurita rapidamente.
1999. Marzo. Esce “Degenerazione”, il primo, vero e proprio album dei Rappresaglia. Il CD, prodotto dai Rappresaglia stessi con l’aiuto di Christian Gardoni è edito da Riot Records, Milano. Contiene 15 fantastici brani punk rock e comprende un classico del gruppo: “Attack #2”, affiancato a nuovi inni come “Degeneration”, “Rappresaglia” e “Nessuna Bandiera”.
2001. Per celebrare i primi cinque anni di attività, la Riot Records, pubblica una raccolta intitolata “5 anni sulla strada”. I Rappresaglia partecipano con “Sitting in my room”, una cover dei Ramones.
2002. Esce “Ieri, Oggi e Domani” (CD, V2 Records) raccolta con alcuni dei migliori gruppi punk/hardcore italiani della scena dei primi anni ’80 insieme a band degli anni ’90 e contemporanee. I Rappresaglia partecipano con una versione inedita del 1995 di “Distruggi le Illusioni”
2003. Aprile. Esce “Sopravvissuti” (CD, Tube Records). Il secondo CD dei Rappresaglia conferma le promesse del disco precedente con brani come Sopravvissuto, Psicolabile, Undertown, Superman e altri che diventeranno presto nuovi classici della band.

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Established in 1982 during the hardcore punk explosion, Rappresaglia has been one of the bands symbolizing that season of fury that made Italian bands famous worldwide. Soon they started to look back at their roots recovering spirit and sound of 77 punk but always trying to create their own personal style.

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