Un nuovo artista si è aggiunto al nostro roster, ancora sconosciuto, ma non per molto: VANDY!
A breve pubblicheremo il suo album di debutto, ma nel frattempo eccolo a voi con il primo singolo estratto: My Song 4
Faceva caldo. Un caldo dell’ostrega, di quelli appiccicosi, che ti fanno grondare come un compito in classe di matematica dopo tre mesi di vacanze. Eppure quel set a spina staccata è stato una ventata di brezza ristoratrice. Come se avessero aperto le porte del locale e avessero fatto entrare la primavera. Che poi si era quasi all’inizio di autunno, vabbè, ma che stai a guardare il capello… .
Quello che avete fra le mani è un gustoso assaggio del live acustico che i The Mads hanno proposto sul palco dell’Arci Bellezza a Milano, di supporto agli Stone Foundation, il 19 settembre 2025. Un unplugged che è stato proprio come un ottimo unplugged dovrebbe essere: accattivante, giocoso, originale, fresco.
Soprattutto ci ha permesso di vedere un’altra faccia, brillante quanto quella elettrica che bene abbiamo imparato a conoscere, del prisma The Mads. Una band che, fra un’esperienza e l’altra dentro e fuori il gruppo, è in giro da fine anni ’70. Mica paglia.
In chiusura i The Mads hanno piazzato la zampata del campione, coronando con un gol da cineteca una prestazione da ricordare (peccato che i nostri siano a maggioranza interisti ma, si sa, mica si può avere tutto). I quattro milanesi hanno sempre mostrato, dal vivo e in studio, una grande attenzione alla scelta delle cover. Tanto è vero che io da tempo tormento il bassista Luis, stuzzicandolo a inserire in scaletta una rilettura di Go Buddy Go dei The Stranglers, ma questa è un’altra storia.
Ebbene, i the Mads ci hanno regalato la loro versione di Lovely Day di Bill Withers, immortale capolavoro del soul anni ’70. Chi c’era lo sa: è stato un momento quasi perfetto. Una grande band, una grande canzone, un’interpretazione rispettosa eppure genuinamente insolita.
Una piccola magia. La trovate in questo EP, assaporatela con il riguardo che merita.
Enrico Camanzi
Questa compilation di gruppi milanesi nasce dall’intento dei suoi ideatori DJ Henry, Roberto Gramegna della Rocketman Records, Ettore “ette” Gilardoni del Real Sound Studio e di tutte le band che vi hanno partecipato, di dare una rappresentazione viva, reale dei fermenti musicali che Milano, in questo periodo storico travagliato per la mancanza ormai di spazi medio/piccoli dove potersi esibire dal vivo, sta portando alla luce.
L’idea sottesa alla realizzazione di questo lavoro/manifesto sta nel fugare la percezione tutta esteriore che la città di Milano sia ormai solo un centro nevrotico di consumo alienante e non più un nucleo produttivo di idee e di attività musicali.
Le band qui presenti, tranne pochissime eccezioni, sono tutte di recente formazione e stanno a testimoniare la vitalità di una presenza e di un percorso sonoro cittadino.
Si è cercato di riunire le migliori testimonianze indie rock milanesi al fine di creare qualcosa che resti nel tempo per tutti noi e per la città.
Le registrazioni sono state effettuate in presa diretta al Real Sound Studio di via Casoretto (storica realtà milanese che dal 1982 supporta la scena underground) utilizzando un registratore a nastro Ampex e mixate in analogico per fornire uno spaccato di verità e di autenticità in contrapposizione alle realizzazioni asettiche e serializzate della nascente IA e alla frenesia del consumismo dell’era digitale.
Il disco in vinile (e per ora solo quello, perché la distribuzione digitale avverrà solo tra un po’ per scelta precisa della produzione…) frutto di tanto lavoro sarà presentato dal vivo con tre concerti dove le 12 band partecipanti si esibiranno portando dal vivo il proprio repertorio e suonando anche il brano inedito presente sulla compilation, questo anche grazie al supporto di Davide De Polo, altra figura chiave della scena milanese fin dagli anni 90, che si è subito detto disponibile a supportare il progetto.
Melodie, fresche e orecchiabili, si alternano a toni più malinconici e sognanti, dando vita ad un lavoro che riesce a colpire sia con la sua immediatezza, che con la sua profondità. Gli intrecci vocali di Carlo Pinchetti, autore delle canzoni, e Linda Gandolfi (un po’ alla maniera di Westerberg/Hatfield negli I Don’t Cares), a braccetto con le trame chitarristiche di Davide Tassetti, rappresentano la reale cifra stilistica del disco.
I testi, in italiano e in inglese, sono caratterizzati da un’ironia sottile e una visione talvolta surreale della realtà. Non mancano alcuni riferimenti letterari, più o meno espliciti, che arricchiscono ulteriormente l’immaginario evocato dalla band. La scrittura di Pinchetti riflette un percorso di crescita artistica che alterna introspezione e osservazione del mondo, in un’atmosfera che fluttua tra sogno e realtà.
DISPONIBILE l’EP ” Brucia” IN VINILE formato 7″ a 33 giri con 4 brani inediti, che anticipa l’uscita dell’album
LATO A: Brucia-Love Gone. LATO B: Il trono d’oro – Alice inizia a capire
E’ uscito Il più alto dei rami è il singolo di presentazione ufficiale dei Super Topper, rock band della provincia di Milano. Edizione limitata in vinile nero che ha come lato A Il brano omonimo, primo estratto dal disco d’esordio del gruppo, un album self-titled che vedrà la luce nel corso dell’anno per l’etichetta Rocketman Records. La canzone presenta un rock alternativo che parte dalle origini punk del gruppo sporcandole con venature post-hardcore e atmosfere emo, che sembra stato catapultato in Italia da qualche etichetta di culto angloamericana ma che risente anche della lezione del rock underground italiano nel cantato.
Sul lato B In “Tu non ritorni“, che funge anche da traccia d’apertura del disco, con cui i Super Topper confermano il proprio mix esclusivo di influenze punk mutuate dalle esperienze precedenti dei membri del gruppo e tendenze maggiormente vicine al rock alternativo italiano degli ultimi anni.
Appena approdati in etichetta e già sul pezzo con un primo singolo in vinile in edizione limitata: Il più alto dei rami/Tu non ritorni
Formazione consolidata nel 2021: Vito alla batteria, Fra al basso, Corbe alla chitarra e alla voce. I SUPER TOPPER sono un gruppo punk rock da Furato, provincia di Milano, nati dalle ceneri dei KARCAVEJIA, band hardcore punk di inizio millennio. I testi introspettivi in lingua italiana vengono esaltati da musiche malinconiche con sonorità new wave e post-punk.
WATCH on YOUTUBE
Rocketman Records e Blame It On Mom Music hanno il piacere di presentarvi “Babblin’ On And On” la prima compilation tributo mai realizzata ai Faster Pussycat.
Il doppio disco si compone di venti brani che celebrano l’influenza di questa band su ciascuno dei gruppi coinvolti nel progetto.
Dedicato alla memoria del DJ ed organizzatore Mauro “Boyler” Mazzoli, le venti formazioni coinvolte si propongono di rivisitare il repertorio del combo statunitense in una veste che ne sottolinei ancora oggi attualità e dinamicità.
Il lavoro sarà disponibile sia fisicamente che su tutte le piattaforme digitali dal 6 novembre 2023, nel frattempo potete preordinare il disco da questo link
————————————
Rocketman Records and Blame It On Mom Music are pleased to present “Babblin’ On And On” the first tribute compilation ever made to Faster Pussycat.
The double disc consists of twenty songs that celebrate the influence of this band on each of the bands involved in the project.
Dedicated to the memory of the DJ and organizer Mauro “Boyler” Mazzoli, the twenty bands involved aim to revisit the repertoire of the American combo in a way that underlines its relevance and dynamism today.
The work will be available both physically and on all digital platforms from November 6, 2023, in the meantime you can pre-order the album here:
Disc One:
LESTER GREENOWSKI – Bathroom Wall
JOHN DALLAS – Ship Rolls In
TURBOCOOPERS – Sex Drugs & Rock-N-Roll
VAIN VIPERS – City Has No Heart
NERVOUS NICK – Please Dear
THE LOYAL CHEATERS feat. ADAM BOMB – Poison Ivy
SUPERSONIC DEUCES – No Room For Emotion
CRACKHOUSE – Smash Alley
VINN BORAWSKI – Lied Your Way To Heaven (Il Gioco Delle Iene)
ARMED VENUS – Nonstop To Nowhere
Disc Two:
TEMPORAL SLUTS – Slip Of The Tongue
THE HORNETS – Shooting You Down
HOLLYWOOD KILLERZ – Don’t Change That Song
JUNKIE DILDOZ – The Power & The Glory Hole
THE BROKENDOLLS – Babylon
STARVING MONSTERS – Where There’s A Whip There’s A Way
LIZI AND THE KIDS – Tattoo
THE ROOZALEPRES – Bottle In Front Of Me
RECKLESS – Cathouse
NICK SERRAVALLE – House Of Pain
P & C 2023. Compiled by Lester Greenowski. Artwork by Dave E. Dee. Final normalization by Ettore Gilardon
Anticipato dai singoli Sweet Alberta e Josh Brolin, COWPUNK! è l’album d’esordio del trio cowpunk MaveriX, uscito20 ottobre 2023 su tutte le piattaforme digitali e in CDformato digipack.
Nove tracce ad alta intensità che vedono il classico punk rock californiano mescolarsi con riff country-western generando singalong da pub e ritornelli su cui scatenarsi.
COWPUNK! è più che un titolo: è un’esclamazione, una dichiarazione. Con quest’unica parola i MaveriX vogliono descrivere i brani contenuti nel disco, frutto del viaggio intrapreso fino ad ora che dal Parco Agricolo Sud Milano li ha portati -anche letteralmente- dall’altra parte dell’Oceano. “Date una spolverata ai vostri stivali, ripassate qualche passo di line dance senza dimenticare come si poga e partite anche voi per quest’avventura insieme ai MaveriX”